L’onda d’urto è una tecnologia che permette di stimolare la circolazione e migliorare la texture dei tessuti.

Sculpture Evo, tecnologia ad onda acustica di Eme Estetica, utilizza onde acustiche ad alta energia che vengono introdotte nel corpo del paziente sotto forma di oscillazioni ad alta frequenza, permettendo un trattamento efficace contro la cellulite e non solo.
Il trattamento causa il rilassamento del tessuto connettivo ed aumenta la tonicità dell’ epidermide.
Il massaggio indotto dall’onda d’urto induce un forte miglioramento della circolazione sanguigna nel tessuto e stimola la produzione del collagene, rafforzando il derma e l‘epidermide. Il trattamento è semplice e di breve durata (circa 20 minuti per gambe e glutei).

Abbiamo preparato per voi un protocollo di trattamento drenante con i cosmetici Kiemè per la zona gambe e glutei, utile per trattare gli inestetismi della cellulite e con un notevole effetto drenante.

Ecco come procedere.

  • Detergere la zona da trattare con CLEANSING LOTION Spruzzare il prodotto su dischetti di ovatta o direttamente sulla pelle e procedere alla detersione. Rimuovere il prodotto con acqua.
  • applicare il gel ACTIVE GEL sulla zona da trattare e procedere con il trattamento. Si appoggia la pistola sulla zona da trattare e man mano la si sposta con movimenti lenti che devono seguire la direzione del sistema linfatico. Solo in questo modo si faciliterà la rimozione delle sostanze extra cellulari. In un primo momento si effettua il trattamento con una pressione di 2.5 bar per poi salire a circa 3.5 bar. Consigliamo di effettuare circa 1200 colpi per lato, con una frequenza di 10 Hz. A trattamento terminato rimuovere i residui di gel con acqua.
  • Post trattamento lenire al pelle con DELICATE CREAMApplicare l’emulsione e massaggiarla fino a completo assorbimento.
  • per avere un maggiore effetto drenante consigliamo di applicare LIPODREN CREAM in chiusura e massaggiare fino a completo assorbimento.

Per maggiori informazioni circa il trattamento vi invitiamo a contattarci o a commentare l’articolo!